Quest’anno giuro non lo picchio

giudice martello gokManca circa un mese e mezzo al verdetto finale: la pagella d fine anno! E tu sai già che molto probabilmente non sarà positivo come speri. Come potrai rimanere calmo, assumere un atteggiamento sereno di fronte a questa catastrofe? Ecco qui una tecnica motivazione che ti aiuterà quel giorno.

Sappiamo bene che, la bocciatura, per alcuni genitori vorrà dire sacrificare un pò le vacanze estive perché il figlio/a possa frequentare i corsi di recupero (se frequentano la scuola superiore). Nel peggiore degli scenari, per altri genitori, significherà un anno in più a carico del ministero della pubblica istruzione.

Il tuo primo pensiero va di sicuro a quale forma di punizione impartire a tuo figlio. Inutile che ti nascondi dietro una foglia di fico, hai sicuramente pensato di ripristinare le punizioni corporali; si tratta solo di scegliere tra la frustra o il bastone. Ti capisco, sei normale; per questo ti lascio 60 secondi dentro queste fantasie. Tempo passato, ora torna qui e ascolta bene. Sai bene che picchiare tuo figlio/a perché non ha raggiunto gli obiettivi scolastici sperati non solo è inutile, ma dannoso, e io aggiungo anche illegale. Se invece pensi sia giusto, allora non leggere questo articolo grazie.

Allo stesso tempo ritengo sia difficile per un genitore mantenere un atteggiamento di calma e serenità di fronte ad un fatto effettivamente così importante. Sai già che rischi di “sbroccare” di arrabbiarti e di uscire dal seminato quando vedrai la pagella. Sai anche che urlare e infamare tuo figlio per 30 minuti lascia il tempo che trova.

Il punto è che come motivarsi a non arrabbiarsi di fronte a questo evento e trattare l’evento con la necessaria calma e serenità che richiede. Ricorda che la questione adesso è il futuro, la pagella riguarda il passato, arriva a giugno, ma riguarda l’anno passato, il tuo vero problema è il futuro. Come aiutare tuo figlio a recuperare i debiti o ad evitare di farsi bocciare l’anno prossimo e quindi ripetere l’errore?

Non voglio entrare nel merito delle possibili soluzioni, ma nel mood (come lo chiamano gli inglesi, quindi nell’emozione di fondo che crea il clima) utile per affrontare questa sfida.

Anzitutto inizia fin da ora ad utilizzare queste indicazioni, ho scritto questo articolo proprio oggi (è il 2 maggio)  perché tu possa avere a disposizione trenta giorni per allenarti.

Punto 1 – non mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi. Se sai già che non c’è trippa per gatti, avvicinati al pensiero che tuo figlio non supererà l’anno indenne. Esci dalla fantasia che possa essere graziato per volere del Presidente della Repubblica o per opera di un qualche santo in paradiso. Se vuoi vai in Chiesa e accendi ceri, ma rimani con i piedi per terra e contempla fin da ora la possibilità di trovare voti negativi sulla pagella. Hai così il tempo di digerire lo smacco.

Punto 2 – decidi tu dove sarai, con chi sarai e come riceverai questa notizia. Prepara il tutto nei minimi dettagli, dove vuoi essere? In salotto? Alla presenza di chi? Inizia ad immagire la scena: tuo figlio entra a casa, ha la pagella in mano, tu lo accogli e leggete il verdetto. Immaginare aiuta la mente a preparsi, ricorda che il fatto di aver già vissuto l’esperienza, anche solo immaginandola ti aiuterà tantissimo.

Punto 3 – cerca una canzone che ami, che ti fa sentire bene, che ti ricorda un bel momento della tua vita. Caricala in auto, o mentre fai i lavori di casa, o fai sport. Ascolta strenuamente, e ogni volta che lo fai, immagina di trovarti nella situazione del punto 2. Ti aiuterà a legare emozioni piacevoli ad un evento che sarà spiacevole e quindi a contenere la rabbia e la frustrazione.

Punto 4 – Immagina tutte le possibili risposte più adeguate. Lascia stare quelle inadeguate, concentrati su quelle giuste, quelle che veramente vuoi che accadano. La mente funziona per esperienza e per frequenza. A forza di immaginare il comportamento corretto poi ti verrà naturale applicarlo quando ne avrai bisogno.

Questi quattro passi sono semplici e al contempo efficaci, sono tecniche rodate che si basano su ricerche scientfiche su come funziona la mente umana. Noi non siamo in balia della mente, se conosciamo i suoi meccanismi li possiamo usare per migliorare la qualità della nostra vita. Applicali da oggi fino al fatidico giorno, e poi scrivimi, commenta e condividi. Sono sicuro dell’efficacia di questa tecnica e per questo che oggi te la dono, perché so che è veramente difficile, per un genitore, affrontare il fallimento scolastico del proprio figlio.

 

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2 risposte

  1. Mi chiedo: e in caso sia tutto regolare se non entusiastico?
    Come reagire?
    Va bene l’esultanza o ci sono accorgimenti di cui tener conto?

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