back to school not back to stress: 5 consigli per riprendere la scuola con meno stress

no stress schoolForse la domanda che tanti genitori mi fanno di più è come poter aiutare i propri figli ad iniziare la scuola con il minimo stress. In effetti quasi tutti mi chiedono come poter far riprendere la scuola senza stress, ma questo non è possibile. Quanti genitori sognano i propri figli che saltando allegramente e cantando canzoncine gioise entrano in classe il 12 settembre. Rimarrà un sogno. Ecco la verità: riprendere scuola è uno stress! Questo perché significa modificare il ritmo di vita. Ogni cambiamento genera sempre stress, è una legge della natura. La differenza lo fa come si affronta questo stress. Cosa tu, genitore, puoi fare per minimizzare al massimo questo sforzo. Come creare le migliori condizioni per un anno il più possibile sereno.

Ecco cinque consigli che ti aiuteranno in questa impresa

1 – Impara dagli errori

Sono passati già tre mesi dalla fine dell’anno scolastico e molto probabilmente le belle esperienze di vacanza e giusto ozio ti hanno fatto scordare alcuni particolari dell’anno trascorso. La mente tende a dimenticare ciò che non gli è gradito. Potrebbe essere che tu ora non ricordi bene alcuni dettagli che invece potrebbero diventarti utili. Cerca di ricordare ciò che l’anno scorso è stato un problema, una difficoltà rispetto alla vita scolastica di tuo figlio. Forse non hai considerato bene i tanti impegni e verso aprile o maggio tuo figlio aveva esaurito le forze? Oppure avevi organizzato male i tempi di studio e vi siete trovati a dover svolgere i compiti a sera tarda più di una volta? O hai tralasciato di incontrare le insegnanti e solo verso la fine dell’anno hai scoperto che c’erano alcune difficoltà? A nessuno piace sbagliare, ma si sa, i genitori sbagliano perché sono esseri umani. Prendi mezz’ora del tuo tempo e fai una lista delle difficoltà o problemi che hai incontrato l’anno scorso. Poi cerca di trovare una soluzione. Fare oggi questo significa anticipare di molto le difficoltà e aumentare le possibilità di successo.

2 – Crea un ambiente accogliente e adatto allo studio

Prendi del tempo in questi giorni con tuo figlio per ri organizzare gli spazi in cui lui o lei studierà. Rimetti in ordine la libreria, cambia se serve la scrivania o la sedia. Coinvolgi tuoi figlio nel creare un ambiente il più possibile accogliente ed ordinato. L’ordine è fondamentale, studiare in un luogo disordinato è più difficile. L’ordine esterno aiuta a mettere ordine interno. Togli anche tutto ciò che può essere distraente, ma non creare una cella carceraria. Buona cosa è poter mettere nella stanza delle piante verdi, la natura comunica serenità. Lascia che sia tuo figlio a scegliere qualcosa di famigliare e di conforto: una foto del gruppo rock preferito o altro. E’ lo spazio dove passerà molte ore per i prossimi nove mesi.

3 – Dormire abbastanza

Il cervello quando apprende consuma moltissime energie, ha bisogno di recuperarle nel sonno. E’ normale che durante l’estate i bambini e i ragazzi vadano a dormire più tardi, ma ora è tempo di riprendere i ritmi scolastici. Usa la settimana precedente all’inizio della scuola per introdurre i tempi che poi saranno quelli della scuola. Il primo giorno di scuola sarà meno traumatico.

4 – L’equilibrio è tutto

A volte si investe troppo nella scuola, ci si fa prendere la mano e sfugge l’equilibrio. La scuola è importante, necessaria e utile, ma non è tutto. Programma questo prossimo anno scolastico già oggi e applica il principio dell’equilibrio. Alterna tempi di scuola con tempi di riposo e svago. Costruisci una tabella settimanale e prova a programmare tutte le attività previste. Poi rispondi a queste semplici domande:

  • quante ore a settimana ho programmato per attività di puro riposo (non il tempo del sonno, riposo cioè dolce far nulla)?
  • quante ore a settimana ho programmato per attività divertenti e creative (la scuola spesso non lascia molto spazio alla creatività)?
  • quante ore a settimana ho programmato per stare con mio figlio senza dover aiutarlo nei compiti o in altre faccende (lo spazio della relazione è nutritivo)?

Perché devi programmare? Perché se non lo fai quasi sicuramente la frenesia della vita quotidiana ti porterà a concentrarti sulle emergenze e ti perderai queste dimensioni che sono fondamenti per la crescita di tuo figlio.

5 – Trasmetti fiducia

Se tu non sei il più grande fan di tuo figlio non lo sarà nessun altro! Tuo figlio ha bisogno di sentire che tu hai fiducia che tutto andrà bene, che sarà un anno impegnativo e allo stesso tempo formativo. Usa frasi come: “andrà tutto bene”, “sarai in grado di affrontare i compiti richiesti”, “hai tutte le risorse per farcela”. I figli hanno un bisogno estremo di sentire queste parole, sono assetati di fiducia. Sorridi mentre parli a tuo figlio, sta iniziando un altro anno di crescita e lui è il tuo grande amore.

Ora rimane solo una cosa da fare: agire! Metti in pratica tutti e cinque questi suggerimenti e aiuterai tuo figlio ad affrontare al meglio il prossimo anno scolastico.

Sappi anche se incontrerai eventuali difficoltà potrai contattarci e fissare un appuntamento con i nostri esperti. E’ semplice: basta telefonare al numero unico 0444597154 o scrivere a segreteria@centrostudisanmarco.com

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