Come puoi vincere lo stress da rientro ferie

urlo di Munch“Perché sono già finite le ferie?”, “Mi viene da piangere alla sola idea di ritornare al lavoro”, “Non posso farcela.. di nuovo, un’altra volta, ancora, in ufficio o in cantiere!”

Domande e affermazioni queste che alle volte  sono talmente tanto intrise di disperazione che “Il grido” di Munch potrebbe essere l’autoritratto di chi se le pone. Anche il mio.

Se guardate il dipinto potrebbe effettivamente rappresentare la situazione. Smarrimento e angoscia in volto e sullo sfondo il cielo, raffigurato da linee convulse, che potrebbero rappresentare l’idea della nostra agitata e stressante vita lavorativa.

Quelle che vengono fatte sembrano esclamazioni buttate là così, ma esiste effettivamente lo stress da rientro ferie, chiamata anche “sindrome da rientro” o “post-vacation blues”. Le stime parlano di circa 6 milioni di italiani colpiti. E’ caratterizzato da: stato d’animo negativo, forte stanchezza, ansia diffusa, insonnia, nervosismo, irritabilità e sbalzi d’umore. Queste e altre manifestazioni sintomatiche sono la voce di un disagio psico-fisico, più o meno forte, che può colpire le persone quando devono rientrare al lavoro, dopo un periodo di ferie.  Come se ci si sentisse “psicologicamente schiacciati” dall’idea di riprendere la routine lavorativa.

Passare da uno stile di vita caratterizzato da niente sveglia e nessun orario da rispettare, a uno dove tutto è programmato nei minimi dettagli:   responsabilità, appuntamenti e scadenze, corse continue, problemi e richieste che si accavallano. Ritornare quindi ad un ritmo dove, se fossimo simili agli Ecatonchiri (figure mitologiche greche, aventi cento braccia e cinquanta teste) in qualche modo potremmo cavarcela.

Il nocciolo della questione però è uno. Non siamo, appunto, Ecatonchiri, per fortuna. Anche perché se lo fossimo, le 100 braccia e le 50 teste probabilmente non basterebbero.

Mettere “OFF” alla modalità vacanza e riattivare la modalità lavoro fa entrare in crisi corpo e sistema nervoso. Questo perché, oggettivamente, si è di fronte a ritmi e orari completamente diversi, che obbligano il nostro organismo a riadattarsi. Tale “stress da rientro ferie” è dovuto quindi al cambiamento repentino che corpo e mente devono attuare per passare da uno stile di vita rilassato ad uno frenetico.

Cambiamento che viene attivato grazie ad una reazione deputata a questo: la reazione di stress appunto! È  una modalità fisiologica che il nostro organismo ha per adattarsi alle richieste dell’ambiente circostante. Reazione nata  ed evoluta, nell’essere umano, per rispondere ad emergenze fisiche risultanti minacciose per la persona. L’organismo si attivai in modo automatico quando percepisce una minaccia.  Se, per esempio, ti trovi da solo alle due di notte,  in un parcheggio buio e isolato e qualcuno ti sta seguendo, il tuo cervello percepisce quella persona come minaccia e comincia a mettere in moto la reazione di stress: corpo in iper attivazione affinché la minaccia non risulti più essere tale.

Ora starai pensando: “ma cosa centra  il possibile aggressore con lo stress da rientro vacanze???

Non sono di fronte ne’ ad una tigre, ne’ ad un rapinatore! Non mi attiverò di sicuro in modalità iper.

Ti ho appena spiegato che nel momento in cui percepisci una situazione come minaccia, scatta subito la “reazione di stress”  per far fronte ad essa. Giusto?

Ora, se tu, prima di rientrare al lavoro, cominci a pensare a tutto quello che si è accumulato perché eri in ferie, alle corse e levatacce che ci aspettano, alle incombenze che ti aspettano non stai forse pensando a una minaccia?

Ecco l’altro fondamentale nocciolo della questione:  il nostro bellissimo cervello non riesce a fare la differenza tra una cosa reale ed una cosa immaginata! Questo significa, che solo pensando ad una situazione che non ci piace, attiviamo la reazione di stress!!  Essa infatti non si attiva solo quando ci si trova di fronte ad una situazione particolare, ma anche in previsione di essa!    La situazione quindi diventa stressante in base a come noi la interpretiamo! Il modo in cui noi pensiamo, può far scattare la reazione di allarme e di stress, oppure non farla scattare proprio!  Mettendo in atto quindi  pensieri del tipo “Mi viene da piangere all’idea di ricominciare, non posso farcela, voglio stare in ferie..” ci auto creiamo una situazione di stress!

Di fronte a queste spiegazioni potrestri reagire in due modalità: “cavolacci sono spacciato se mi stresso solo pensando!”, oppure “averlo saputo prima, mi sarei risparmiato un sacco di rogne stress correlate!”

Ed è quest’ultimo pensiero che dovresti attuare. Anche al rientro dalle ferie!!  Avere un atteggiamento e un pensiero funzionale, rispetto alla situazione e alle proprie forze per affrontarla, permette di ritornare al lavoro in modo meno stressante e di viversi  il rientro più serenamente. Ecco a voi quindi le

istruzioni per allenarsi ad un atteggiamento ed  un pensiero funzionale:

Cerca di dare alla situazione un  altro senso, rivalutela, interpretela diversamente. Invece del “perché sono già finite le ferie?” (con faccia disperata annessa), prova a dire “mi sono riposato/divertito/sono stato bene, ora posso rientrare”, (con sorriso sulle labbra, o quantomeno un accenno di esso!).

Impara ad utilizzare un dialogo interno positivo : “ce la faccio”, “sono bravo”, “ho le energie per far fronte alla cosa..”, “sono in grado di gestire ciò che mi viene richiesto”. Ragionando così interpreto la situazione come un qualcosa di affrontabile, non minacciante, perché mi convinco e so di avere tutto sotto controllo. Se i pensieri diventano disfunzionali, ti puoi calmare con l’autosuggestione: “sono calmo”, “va tutto bene”.. il nervosismo e l’agitazione fanno entrare infatti corpo e testa nella spirale stress.

Cerca di essere sorridente e di buon umore, nonostante le  ferie siano finite. Studi scientifici dimostrano che il sorriso abbassa la probabilità di sviluppare problematiche legate allo stress.

Per avere un rientro no stress e free.. quindi

Ritorna lentamente alle tue abitudini: ore di sonno adeguate (in ferie si dorme troppo, o troppo poco!), mangia correttamente (abbandona le super mangiate e bevute classiche da villaggio all inclusive!), e comincia con dell’attività fisica costante.Sonno, mangiar sano ed esercizio sono i nostri carica batteria!

Allena la tua mente ad un pensiero e atteggiamento funzionale. Un po’ alla volta, giorno dopo giorno, riuscirai ad attuarlo e a trarne vantaggio per tutti i rientri ferie che farai in futuro… e per ogni ambito della tua vita.

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