Lo sai perché alle gazzelle e agli scoiattoli non viene l’ulcera?

Common forest squirrel in the forest park.

Quando parlo di STRESS lancio sempre un’affermazione che non è solo una provocazione, ma una verità: siamo noi stessi gli artefici e responsabili di uno stile di vita che produce stress!

Mal che si vuole non duole” diceva mia nonna, ma purtroppo non è sempre così. Lo stress duole e non poco. So che la mia è una provocazione, però sono certo di quello che affermo, ed ora passo a dimostrartelo.

 

1  – SOTTOSTIMARE IL PROBLEMA

Tutti oggi parlano di stress: sul lavoro, a casa etc. Però pochissimi lo prendono veramente in considerazione e quindi si attivano per gestirlo. Non vedere il problema produce il problema stesso. Purtroppo è anche vero che siamo così costantemente sotto pressione che il nostro organismo cerca costantemente di adattarsi. Uno dei meccanismi di adattamento è l’assuefazione, cioè si tende ad escludere uno stimolo che disturba.

Accade quando si vive in una città trafficata; con il tempo non ci si desensibilizza al rumore del traffico. Se ci si trasferisce in campagna ci si rende conto di quanto rumore c’è in città. Così è anche con gli stressor (stimoli che producono stress): se siamo costantemente stimolati dagli stressor si tende a non percepirli. Il problema è che comunque questi ci sono, e continuano a sollecitare il nostro organismo.

Così si entra in saturazione e quando arriviamo a vederli  e percepirli questi si dichiarano con tutto il loro effetto dirompente. Qui si apre il capitolo delle malattie correlate allo stress (ma questo argomento lo tratterò nei prossimi articoli). Quando ci si ammala a causa dello stress significa che l’organismo è già saturo, se però avessimo intercettato prima i segnali questo non sarebbe accaduto.

2 – SOVRASTIMARE LE PROPRIE FORZE

Spesso i miei clienti mi dicono: “Si è vero ciò che dici, ma io sai sono duro, resisto, sono un alpino tasi e tira”. Tutti sono soggetti alle regole dello stress, nessuno escluso, neppure il sottoscritto. Capita anche a me di sovrastimare le mie forze e dire che tanto a me non accade, che posso farcela. Poi soccombo come tutti se non prendo provvedimenti.

Certo se il fisico è giovane e non ci sono altre patologie in atto il soggetto è più resistente, ma attenzione, i primi ad essere soggetti a patologie correlate allo stress sono proprio i bambini. Eppure dovrebbero reggere bene la pressione, non è così! Certo più l’età avanza minore è la resistenza, per cui conviene iniziare fin da subito a prendere provvedimenti.

3 – IL PENSIERO MAGICO

quando questo o quello accadrà allora avrò risolto i miei problemi di stress. “Campa cavallo che l’erba cresce” diceva sempre mia nonna. Se aspetti che qualcosa o qualcun ’altro faccia ciò che devi fare tu, allora ti stai creando una gabbia, una prigione, e stai consegnando le chiavi a questo qualcun altro.

Non c’è nulla di più logorante di aspettare che l’altro cambi, che cambi il sistema, che accada qualcosa. Questo è già di per sé una fonte di stress.

4 – MI BASTA POCO

Qualcuno mi dice che gli basta poco per fronteggiare lo stress: fare attività motoria, guardare un film, leggere un libro, una bella settimana di ferie. Certo tutto è utile, ma se veramente bastasse poco allora perché ci si lamenta dello stress? Serve qualcosa di più e soprattutto serve un cambio di stile di vita. Agire quando c’è l’emergenza va bene, ma poi? Se non si cambia è solo questione di tempo, ci si ritroverà al punto di partenza.

La serenità e il benessere lo si guadagna giorno dopo giorno, con costanza e tenacia. La salute è un bene prezioso che va coltivato nel tempo, senza arrendersi mai. Quindi ok gli interventi di emergenza, ma soprattutto trovare un nuovo stile di vita che permetta di fronteggiare le quotidiane fonti di stress.

5 – E’ DIFFICILE E NON HO IL TEMPO

Questo è il classico cane che si morde la coda. Non si ha il tempo a causa della vita frenetica che facciamo e questa produce lo stress, sembra non ci sia via d’uscita.

Tutto ci sembra difficile, improponibile nella nostra vita e quindi tiriamo i remi in barca e ci lasciamo andare alla deriva.

Bisogna quindi rompere questo circolo vizioso, con un’azione coraggiosa. Per questo noi del Centro Studi Specialistici San Marco abbiamo pensato ad un metodo da proporre per tutte le persone che vogliono iniziare a prendere in mano le redini della propria vita.

Ti forniremo strumenti utili a fronteggiare lo stress, per iniziare un cambiamento radicale nella propria vita.

E’ un’opportunità unica per tutte le persone che hanno a cuore la propria salute fisica e psicologica.

Alle gazzelle e agli scoiattoli non viene l’ulcera perché conducono uno stile di vita in c’é l’azione e l’inazione, l’agire e il riposo e sono in equilibrio. Imparare a fronteggiare lo stress significa imparare a stare in equilibrio.

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