Stalking e separazioni difficili

stalking gokCompie ormai 5 anni la legge italiana sullo stalking (leg. 38/2009) tuttavia è ancora poco conosciuto il fenomeno che la stessa tenta di dissuadere e combattere. Apprfittiamo di Rossana Terni, che si occupa di questo fenomeno come psicologa.

Rossana puoi spiegare meglio ai nostri amici di genitoriok cos’è lo stalking?
Parlare di stalking (da to stalk, termine anglosassone preso a prestito dalla caccia che sta per “fare la posta”) significa parlare di una forma di violenza che sovente si instaura nel momento in cui termina una relazione sentimentale, sia essa coniugale o una convivenza, e che ha il potere di produrre una sofferenza fisica e/o psicologica. Tale fenomeno prevede la presenza di comportamenti di sorveglianza e di controllo, ripetuti ed intrusivi, quali minacce e/o molestie capaci di cagionare nella persona offesa un perdurante e grave stato di ansia e paura o un fondato timore per la propria incolumità o per quella di persone a lei legate da vincoli di parentela o di affetto, finanche a costringere la vittima a modificare le proprie abitudini e il proprio stile di vita.

Concretamente?
Si realizza con innumerevoli e quotidiane telefonate, decine e decine di messaggi telefonici, invio di email, pedinamenti, danni a cose e proprietà, come ad esempio atti vandalici all’auto di proprietà o alla propria casa, recapito di fiori, lettere e regali indesiderati. E’ spesso conseguente alla fine di una relazione, là dove chi è stato lasciato tenta di ristabilire un contatto con l’ex partner in modo da ottenere una possibilità di ricostruire il rapporto.

Un dubbio … a chi di noi non è capitato di subire un abbandono e di cercare di rimediare allo stesso?
Tuttavia, il confine viene varcato quando l’ex partner mette in atto azioni e comportamenti che limitano la vita della vittima e la costringono ad un costante stato di allerta di fronte a minacce e pericoli concreti. Alla base degli atteggiamenti persecutori c’è l’incapacità di accettare il rifiuto di essere rifiutati, difficoltà che spesso si traduce in azioni aggressive e pericolose. I comportamenti assillanti possono provenire sia da un uomo che da una donna, anche se nella maggior parte dei casi (80%) lo stalker è di sesso maschile, ex partner della vittima. Numerosi sono i casi di stalking che si verificano durante la separazione coniugale, con conseguenze preoccupanti anche a carico dei figli i quali diventano a loro volta vittime e spettaori di una violenza ingiustificata ed inaudita.

A parte la fine di una relazione, chi può farlo?
Il persecutore può anche essere un amico, un conoscente, un collega, un compagno di classe, un vicino di casa, un cliente o un paziente, uno sconosciuto. Non ci sono differenze per quanto riguardo la classe sociale e di frequente lo staking si manifesta tra adolescenti. La costante presenza e il controllo imposti dallo stalker pongono la vittima in uno stato di perenne emergenza e paura e la espongono ad uno stress psicologico invasivo; allora che fare?

Per chi lo vive è un vero dramma! Cosa dovrebbe fare chi subisce questo (o anche una parte)?
Oltre a rivolgersi alle forze dell’ordine al fine di denunciare il reato, è importante sapere che ogni caso è diverso da altri e per questo è fondamentale richiedere il supporto di professionisti quali psicologi e associazioni dedicate al settore, per ricevere una consulenza professionale di stampo psicogiuridico, che preveda l’analisi della situazione, la valutazione del rischio, un percorso di accompagnamento durante tutta la fase processuale e il necessario sostegno psicologico.

Rossana, sei una psicologa e ti stai specializzando in terapia familiare sistemica; cosa pensi in cuor tuo dello stalking?
A parere mio essendo lo stalking una patologia della relazione, diventa prioritario prendersi cura sia della vittima sia dello stalker, ed offrire ad entrambi uno spazio personale per apprendere nuove modalità di gestione delle separazioni e dei conflitti e nuove forme comunicative.

Conoscere questo fenonemo è un dovere per tutti i genitori, aiutaci a diffondere queste preziose informazioni!

Rossana Terni,  rossana.terni@gmail.com

ps. fatti una navigatina su questi due siti www.stalking.it e www.doppiadifesa.it , potrai trovare altre informazioni e conoscere eventi e pubblicazioni

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