Le tante paure dei bimbi

 

bambino paura gokQuando realizzo delle serate sul tema delle paure incontro genitori molto preoccupati; vedono i figli in balia di emozioni forti e non sanno come prenderli. Succede così che iniziano ad avere paura anche loro; paura di non essere all’altezza, paura di essere la causa delle paure dei figli, paura di fare o dire la cosa sbagliata. Succede così che tutti respirano paura in famiglia: dai bambini ai genitori e viceversa si forma un filo emotivo sottile sottile che permea tutto il modo di muoversi, di comunicare, di parlare, di guardare e di reagire.
Soffermiamoci un attimo a capire cos’è la PAURA: è un’emozione primaria di difesa provocata da situazioni di pericolo o da persone ritenute minacciose, pericolose o comunque tali da compromettere la sicurezza. Significa che ci protegge, cioè la proviamo nel momento in cui la nostra mente, il nostro sistema Persona coglie un pericolo, una minaccia per la nostra incolumità, o meglio per la nostra sopravvivenza. Ti chiederai se non è esagerata come lettura…..NOOO, assolutamente no. Ti preciso anche che le persone, ovunque nel mondo e di qualsiasi cultura, vivono le emozioni con modalità molto simili, in quanto si tratta di una comunicazione di base di cui necessitiamo per la sopravvivenza biologica. Le ritroviamo nei nostri antenati, che nei momenti di gioia (la cattura di una grossa preda) sentivano l’impulso di comunicare e lasciavano traccia nelle loro caverne disegnando la scena della cattura appena avvenuta. Pensiamo a quando scattavano con la lancia al minimo rumore notturno proprio perchè, anche se non c’era il fuoco ad illuminare la notte, presagivano pericoli e si sentivano minacciati dalle grosse bestie che li attorniavano.
Nelle vostre case non ci sono certo queste brutte bestie, non vi sono scene di caccia brutale, non vi sono pericoli così imminenti ma il meccanismo si attiva comunque e le paure dei bimbi fanno capolino! Ed ha la sua funzione.
Le paure non sono tutte uguali, adesso ti spiego un po’ meglio come sono raggruppate:

  • Paure innate (suoni, oggetti, buio)
  • Paure legate alla crescita (sconosciuti, separazione dai genitori, animali)
  • Paure apprese (malattie, incidenti, morte di un una persona familiare)

I bambini nel momento della paura non sono preoccupati né dell’oggetto della paura in sé, né dell’idea che se ne costruiscono, ma principalmente dalla vicinanza del genitore e quindi dall’esperienza di protezione che questi è in grado di attuare. Cioè se il rituale anti-paura che il genitore mette in atto non funziona, il bambino fa un’esperienza di frustrazione che appesantisce la paura stessa e che la rinforza; l’insicurezza del genitore,che viene recepita dal bimbo, non lo nutre dell’antidoto che gli serve per superare la paura che sta vivendo!

I genitori non possono impedire nessuna delle tre paure, ma possono invece nutrire fin da piccoli i bambini di due ingredienti magici per la loro crescita:

  • fiducia 
  • coraggio

Il bambino ha paura perché non è ancora in grado di dare significato a tutto ciò che gli accade nella vita quotidiana; per questo cerca nel genitore colui che gli può fornire i significati e quindi sconfiggere le proprie paure. Per farlo però si deve affidare alla relazione che ha costruito con i propri genitori!

In conclusione, serve quindi che il genitore:

  1. rassicuri senza sgridare
  2. non svaluti le paure del bambino
  3. non colpevolizzi il bambino
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