Genitore separato? Ecco come evitare sofferenze inutili a tuo figlio – Parte 3

separazione1 gokNel precedente articolo (ti ricordo che stai leggendo una trilogia e puoi iniziare partendo da questo articolo) ti ho parlato di quali sono gli errori comuni che i genitori, quando si separano potrebbero fare nei confronti dei figli. Ma allora, ti chiederai, posso evitare sofferenze a mio figlio? e soprattutto quali sono i bisogni di mio figlio? cosa ha bisogno che io gli dica? e ancora, come mi devo comportare nei suoi riguardi dal momento che mi sto separando e non voglio aggiungere sofferenza a sofferenza?
Rispondendo a queste domande, ti assicuro sarai già ad un ottimo punto ed avrai molto più chiaro ed evidente cosa fare e cosa non fare.

Ecco di cosa potrebbe aver bisogno tuo/a figlio/a se ti stai separando dall’altro suo genitore:

1. aiuto nel comprendere ciò che sta succedendo con spiegazioni appropriate e termini idonei a seconda dell’età; ad esempio i termini difficili quali “incompatibilità caratteriale” non sono appropriati a bambini di età della primaria. Meglio frasi semplici, dirette senza giri di parole.

2. rassicurazione sul fatto che sarà sempre curato, amato e protetto; vedere i genitori lasciarsi è spiacevole e doloroso per un figlio e teme che lo stesso possa verificarsi tra sè e ciasun genitore!

3. mantenimento dei legami e delle relazioni con entrambi i genitori e le rispettive famiglie d’origine; il pensiero della separazione è appunto un pensiero “separativo” cioè di rottura. Il pensiero che anche i nonni facciano parte di questa rottura può essere molto doloroso (più li frequentano più è doloroso). I bambini hanno iol diritto di mantenere i contatti con tutti i nonni e zii e cugini relativi.

4. rassicurazione di non essere la causa della rottura tra i genitori; un bambino tende sempre a sentirsi il colpevole di aver fatto o non aver fatto qualcosa che abbia portato uno dei due genitori ad allontanarlo da sè.

5. permesso di amare il genitore senza timore di perdere l’altro; ha bisogno di sapere che non perde mamma se dichiara amore a papà e viceversa, ha bisogno di poterlo dire liberamente!

6. aiuto nel mantenimento del luogo fisico di vita come prima della separazione onde evitare di amplificare il senso di perdita che già stanno sperimentando; la ruotine quotidiana dà un ancoraggio alla realtà di sempre e rassicura, dà stabilità emotiva e psicologica.

7. poter contare sul mantenimento economico per scongiurare peggioramenti nello stile di vita; ha bisogno di sapere che i genitori si daranno da fare per non stavolgere completamente le sue abitudini, le più importanti ovviamente!

8. poter contare su genitori che prendono accordi senza coinvolgerli; poter contare su genitori che si sanno accordare senza metterli in mezzo fa sentire i figli sgravati dal ruolo di pacieri e mediatori, ruolo che ovviamente non gli si addice!

9. consapevolezza che i genitori hanno il controllo della situazione e sanno gestire la loro educazione anche da separati; è questo un aspetto che solo i fatti nel tempo possono dichiarare, ma i ragazzi sanno riconoscere e sono riconoscenti ai genitori quando li vedono saldi nelle scelte educative.

10. Consapevolezza che i genitori si fanno carico dei propri problemi, delle proprie emozioni e se le gestiscono autonomamente senza farle ricadere su di loro; anche qui solo i fatti e il tempo possono dare questa informazione ai figli. Più i genitori imparano apprendono a gestire in modo autonomo i momenti difficili della vita e le emozioni negative che questi scatenano, più i figli si sentono liberi di vivere le proprie esperienze di crescita.

Il panorama dei bisogni dei bambini e dei figli si è ampliato ed è sempre più vario; le vicissitudini e le sofferenze che possono portare una coppia a chiudere il cammino assieme apre sempre uno squarcio nei cuori dei figli. Questo squarcio può essere sanato, può essere curato e guarito in mille modi, con piccoli e grandi accorgimenti, con la presenza fisica ma anche e soprattutto con una presenza emotiva del genitore. Stare accanto, giorno per giorno, con leggerezza, con rispetto, ridendo, scherzando e anche piangendo quando serve; nella semplicità, nella quotidianità.

Così tutto si allevia, tutto è più leggero. E anche il cuore più smarrito e solo, di fronte al sorriso di un figlio, può ritrovarsi! 

Federica Ciccanti

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