Genitore separato? Ecco come evitare sofferenze inutili a tuo figlio – Parte 2

crisi2 gokSe anche tu hai vissuto l’esperienza della separazione coniugale avrai notato quanto tutto diventi difficile: le comunicazioni anche le più banali (chi va a prendere a scuola il bambino, a che ora farlo andare a letto, che sport fargli fare, ecc) diventano occasioni per mettere in evidenza le differenze tra sè e l’ex coniuge (a scapito dell’ex coniuge spesso) e/o per confermare una sua presunta inettitudine  ad occuparsi del figlio/a come invece “si dovrebbe fare”. Per spiegarmi bene, preciso già in queste prime righe che in questo articolo mi riferisco a quelle situazioni di conflitto che nascono anche da una separazione legale consensuale (e che non hanno nulla a che vedere con comportamenti penalmente perseguibili agiti da parte dei genitori verso i figli); mi riferisco cioè a degli episodi che avvengono frequentemente anche in separazioni consensuali!

Parlo di quegli errori, fatti in buona fede come genitore separato, nati dalla speranza (comprensibile!)  di lenire e sanare la ferita della separazione nel proprio figlio; nessun giudizio, nessun moralismo da parte mia e se anche tu ti ritrovi in qualcuno di questi comportamenti stai certa che cambiandoli, potrai rivedere il sorriso negli occhi di tuo figlio!!!

Ecco 4 situazioni classiche:

1. Parlare in termini negativi dell’altro genitore. I figli assistono inermi e spesso impauriti alla sottolineatura che la mamma fa rispetto a come il papà usa il tempo per stare con il figlio; sottolineatura fatta da una smorfia, un ghigno, un’occhiata aggressiva che lascia trapelare tutta la rabbia della mamma e che il figlio respira e assorbe a pieni polmoni. Le parole non servono, basta questo mix di comunicazione non verbale per comunicare efficacemente al bambino lo stato d’animo della mamma. Frasi come “ah beh se dovessimo vivere con quello che ci passa il papà (o la mamma) moriresti di fame” vanno evitate.

2. Chiedere al figlio chi dei due genitori ha ragione. I litigi prima della decisione di separarsi possono essere molto frequenti ed evitare che il figlio vi assista è un’impresa ultracomplicata; ma a separazione avvenuta, ad uscita di casa fatta da parte di uno dei due coniugi spesso il genitore (peggio se entrambi), in cerca di ragione e conforto e spinti da una grande rabbia, mette il figlio nella posizione di giudice e di essere quindi sleale nei confornti di uno dei due genitore. Questa è una sofferenza che può lasciare pesanti ripercussioni nella sua crescita!


3. Chiedere al figlio di porre richieste precise riguardanti la separazione
(mantenimento, ecc..). “Chiedi a tua madre che guadagna più di me i soldi per il karate” oppure “di a papà che l’assegno che serve per darti da mangiare non è arrivato in banca” oppure “se vuoi andare ancora a danza devi dirlo a papà così ti dà i soldi”….”di alla mamma che ti dia i soldi per andare a calcio …glielo chiedi tu ok? altrimenti a me non li da”. Anche “chiedi a papà di portarti lui a calcio visto che non viene mai a vederti giocare”; oppure “se vuoi andare ancora a ginnastica artistica devi parlarne tu con la mamma, si deve organizzare con il suo lavoro per portarti” ecc…

4. Frammentare  il tempo esclusivo con il proprio figlio per un proprio bisogno. Si tratta di quelle situazioni in cui i bambini assistono un po’ perplessi al papà che, dopo pochissimo tempo dall’uscita di casa, presenta al figlio un’amica (che nella realtà amica non è!) che è separata anche lei e cha ha a sua volta uno o due figli; vanno a casa loro, mangiano da loro, fanno la spesa al supermercato come fossero una famiglia…tutti assieme!!! Il tempo che il padre dovrebbe dedicare al figlio in modo esclusivo diventa così un tempo diluito, spezzettato e frammentato, diviso con altre persone senza essere concordato nè adeguatamente spiegato.

Questi sono gli errori più comuni che normalmente si fanno e che se protratti nel tempo senza alcuna modifica, portano inevitabilemente ad una comunicazione aggressiva e non collaborativa tra i genitori; ricordo a tutti che ci si può separare come coppia, ma dai figli non ci si deve separare mai! O meglio:  DAI FIGLI NON CI SI PUO’ SEPARARE MAI!!!

La mediazione familiare in separazione e divorzio ha anche lo scopo di aiutare i genitori a comunicare tra loro senza “usare” i figli, di aiutarli a mantenere nel tempo un legame con entrambi i genitori indipendetemente dai torti e dalle ragioni che hanno portato alla separazione della coppia.

Nella terza partedi questo articolo, ti presenterò i bisogni comuni che hanno i figli in tutte le fasce di età quando vivono la separazione tra mamma e papà, rispondendo ai quali tuo figlio trarrà un grande giovamento.

Lascia un commento qui sotto, il tuo punto di vista è importante!

Federica Ciccanti

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su google
Google+
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *