A.P.A.B. All Prof Are Bastards

maestra cattiva gokE’ purtroppo vero che alcuni insegnanti , vuoi per mancanza di strumenti professionali, vuoi per loro problematiche legate a contesti non lavorativi o altro, non sono del tutto in grado di svolgere la nobile professione dell’insegnamento. Alcuni di questi addirittura vessano i ragazzi/e, li svalutano di fronte ai compagni o peggio li ridicolizzano. Qualcuno purtroppo arriva fino al punto di picchiare i propri allievi. E questo è un comportamento assolutamente sbagliato che va sanzionato. Non tutti sono però sono bastardi!

Spesso i ragazzi/e quando incontrano un insegnante che, appunto, non svolge al meglio la professione, operano una generalizzazione. La generalizzazione è un processo mentale di analisi dell’informazione (Bandler – Grinder 1981) che consiste nel trarre delle conseguenze generali sulla base di poche, ma significative, esperienze. Se sommiamo il numero degli insegnanti che i ragazzi/e incontrano nella loro esperienza scolastica, si potrà scoprire che al massimo uno o due non sono del tutto all’altezza del loro compito, forse nelle situazione più sfortunate anche tre o quattro, ma in forza di questo processo mentale, nella testa dei ragazzi tutti gli insegnanti sono incapaci, arrabbiati, incompetenti, etc. Ora non è importante se i ragazzi hanno o non hanno ragione, di fatto questo processo può divenire un ostacolo al loro successo scolastico. Se infatti tuo figlio/a pensa che tutti gli insegnanti siano cattivi, allora si porrà in atteggiamento di difesa, erigerà barriere, metterà il filo spinato attorno a sé. Quindi imparerà meno, perché per imparare è necessario aprire le porte al nuovo. Qualche genitore potrà obbiettare che per colpa di una mela marcia andrà a male tutto il cesto, in effetti è così. La generalizzazione è un processo che deve essere scardinato nella testa degli allievi, pena il loro successo futuro. Come? Anzitutto rimani in ascolto di tuo figlio/a, se senti che usa spesso questi avverbi: “mai e sempre” riferito ai professori allora la sua mente ha già generalizzato. “I professori ci riempiono sempre di compiti tutti i giorni”. Questa è un generalizzazione. Anche se questa affermazione fosse vera il 50% delle volte non è mai il 100%. I figli vanno quindi aiutati a uscire dal processo di generalizzazione riconoscendo che forse alcuni insegnanti potrebbero gestire meglio le situazioni, e altri stanno lavorando per il bene dei propri allievi. E’ importante aiutare i figli a distinguere le situazioni, i giorni, le persone, insomma di “non fare di ogni erba un fascio”. Anche se avrai la sfortuna di trovare un insegnante incapace cerca sempre di evidenziare le capacità degli altri insegnanti. La posta in gioco è l’immagine della scuola nella testa di tuo figlio, ed è la cosa più importante, perché una quota del suo successo dipende proprio da questo. Ribadisco che se tuo figlio pensa che tutti gli insegnanti sono incapaci non potrà apprendere molto, perché quando un insegnante entrerà in classe lui spegnerà il cervello. Aiuta tuo figlio a distinguere, ad uscire dal processo di generalizzazione che è una gabbia mentale auto prodotta.

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2 risposte

  1. “Quandro un insegnante entrerà in classe lui spegnerà il cervello”
    Verissimo… Ricordo che in quel momento mi domandavo sempre come avrei potuto impegnare il tempo che mi aspettava… Proprio di seguire la lezione non se ne parlava!

  2. si e’ cosi . condivido in pieno cio’ che dai da conoscere -. questo e’ lo scopo della conoscenza e vita da far passare . poi ad ognuno essere cio’ che decide ciao, GRAZIE .FRANCESCA

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