Non voglio spegnere la televisione

bambino tv gok

“Spegni la televisione”

“No! Non voglio, l’ho appena accesa”
“Non è vero, eravamo d’accordo che la spegnevi”
“Non spengo”

Quante volte è capitato anche a te di intrattenere un dialogo come questo con tuo figlio o tua figlia? Quante volte ha resistito nel suo “no non voglio”? e tu dal “spegni per favore” sei passato alle urla e alle minacce del “devi spegnere perchè te lo dico io”? E quante volte ti sei chiesto “ma perchè mai ogni volta la stessa storia?”. Ci sono motle spiegazioni, eccone alcune:

  1. la televisione con le sue immagini e i suoi suoni è molto coinvolgente, assorbe completamente l’attenzione dei bambini al punto da fargli perdere la facoltà dell’udito (in poche parole non sentono la tua voce)
  2. è un argomento di cui a scuola si la televisione è un sicuro motivo di dialogo con i suoi compagni, parla così come al parco e nelle feste di compleanno. I cartoni più in voga sono quelli che dettano la moda del regalo, dell’astuccio per la scuola, del videogioco di ultima generazione. Difficile resistergli!
  3. la televisione è un’ottima baby sitter anche per noi genitori, quando siamo troppo stanchi ed abbiamo bisogno di riprenderci da una giornata di lavoro; i bambini lo capiscono. E usano questa informazione; per un bambino c’è una bella differenza tra guardare la tv da solo e guardarla con te!

Cosa puoi fare? Detto in due parole c’è da essere “inflessibili con la regola, morbidi con il bambino”. E come si fa? Come sempre poche cose ma semplici, chiare e spiegate con chiarezza in anticipo (cioè prima della frase “Spegni la televisione”):

  1. fissa la quantità di tempo che tuo figlio può trascorrere davanti alla televisione
  2. decidi prima con lui quali sono i programmi televisivi da guardare
  3. limita il tuo tempo davanti alla televisione, in modo che tuo figlio impari da te a fare altre attività diverse dal guardare la tv
  4. guarda con lui i suoi programmi televisivi

L’ultimo punto è sicuramente cruciale in quanto crea il terreno del dialogo e ti consente di potergli insegnare (senza insegnarglielo direttamente) a non “bere passivamente” il linguaggio della televisione, in particolare la pubblicità. Ecco alcune domande che puoi fare, senza farlo insospettire che gli stai insegnando qualcosa:

  • Cosa ti piace di questo programma?
  • Se fossi un personaggio di questa storia chi vorresti essere?
  • Cosa avresti fatto al suo posto?
  • Cosa ti piace di lui?
  • E il personaggio che ti piace cos’ha di diverso da quello che non ti piace?

Ecco quali sono le LE FRASI CHE FUNZIONANO (e certo che funzionano….non lo sminuiscono!):

  1. “Ascolta amore, capisco che non vuoi spegnere la tv, purtroppo hai già passato tanto tempo a guardarla per oggi. Pensiamo a qualcos’altro da fare che sia divertente?”.
    Immedesimarsi in lui e comprendere la sua poca voglia di chiudere l’aggeggio catodico, ricordandogli contemporaneamente la regola, aiuta tuo figlio a imparare l’importanza di rispettarla. Gli state dimostrando che siete sensibile ai suoi bisogni e ai suoi gusti e il vostro rapporto con lui ne uscirà rinvigorito!
  2. “Amore, la regola è che quando finisce il cartone animato finisce anche il tempo di guardare la televisione”.
    Ricordateglielo, così gli date il tempo di prepararsi a congedarsi dallo schermo; gli state dando il messaggio che le esigenze di tutti possono essere soddisfatte.
  3. “Spegni subito la tv; se lo fai più tardi potrai vedere l’altro cartone che ti piace, se invece non la spegni subito, allora non potrai più guardare la televisione per il resto della giornata”.
    Questo è un barbatrucco! dicendogli questo stai spingendo il tuo bambino a comportarsi in modo da avere dei vantaggi, da guadagnarsi dei privilegi; sotto sotto coglie che le gratificazioni possono arrivare anche più tardi e che l’attesa è giustificata!

Queste frasi ti hanno ispirato qualcosa? Metterai in pratica il nostro must “inflessibili con la regola, morbidi con il bambino”? Sono convinta che se lo applichi funzionerà! Ti aspetto nei commenti.

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