I 5 cambiamenti che provocano la “rivoluzione emotiva” in adolescenza

L’adolescenza diventa un grande motore: rimette in circolo le emozioni e i sentimenti che prima venivano vissuti in un certo modo, ma che ora sono messi in discussione in maniera quasi sistematica. I cambiamenti sono sempre dietro l’angolo e avvengono velocemente, dalla sera alla mattina se ne possono intravedere già.

Vediamo in sintesi quali sono i principali cambiamenti.

SVILUPPO CORPOREO

Il corpo cambia velocemente, ma non sempre avviene secondo il desiderio dell’adolescente: la comparsa di brufoli che sembrano il cucuzzolo di un vulcano in eruzione, i peli che fanno capolino belli neri e spessi, evito di completare la lista… vuoi farlo tu nei commenti? Sarebbe fantastico! L’immagine che una persona ha di sé è importante a qualsiasi età, figuriamoci per un adolescente! Tiene dentro quell’immagine, la sedimenta, crede di essere come si vede; e se si vede brutto ciò crea sofferenza. Tanto più è discrepante l’immagine reale dall’immagine interiorizzata, tanto più il ragazzo sente disagio. E quando cerchi di spiegargli che, invece, è bello: “se mi sento brutto, io sono brutto” questa è la sua risposta. Tanto più sono lontane l’immagine interna, l’immagine reale e l’immagine ideale, tanto più sarà condizionato nei suoi comportamenti.

DISTACCO DAI GENITORI

L’adolescenza è come un’altalena: più la lanci in avanti più ritorna verso di te con forza! Il distacco dai genitori avviene in modo discontinuo, altalenante: da una parte l’adolescente sente il pressante desiderio di staccarsi da mamma e papà, dall’altra parte invece ricerca la protezione e la sicurezza genitoriale. Questo movimento ad altalena può provocare ansia e confusione, perché non sa nemmeno lui cosa vuole; a lungo andare potrebbe anche non sentirsi sicuro sulle sue gambe e sentirsi unapersona inaffidabile, perché le sue esigenze e le sue richieste oscillano da un polo all’altro.

FORTE DESIDERIO DI AMICIZIE E RELAZIONI FRA AMICI

Per un adolescente stare con gli amici è un cambiamento fondamentale rispetto all’infanzia: permette il confronto e rafforza l’identità ancora deboluccia.Propensa perciò a dipendere anche dagli amici stessi. Gli amici, si sa, sono un’arma a doppio taglio: da una parte aiutano e sorreggono il ragazzo nell’assumere la propria identità, dall’altra lo condizionano e lo possono indurre in comportamenti negativi, a volte distruttivi. Anche nei giornali leggiamo spesso che i ragazzi prendono coscienza della scelleratezza dei propri atti solo dopo aver combinato un grosso guaio. Ciò succede perché la mente è annebbiata dal senso di appartenenza al gruppo, che puòcausare, nella peggiore delle ipotesi, comportamenti devianti e cambiamenti di personalità di alcuni ragazzi (solitamente i più fragili).

RISVEGLIO DEL DESIDERIO SESSUALE

Nel risveglio emotivo ci sta anche quello del desiderio sessuale: improvvise pulsioni e desideri forti verso l’altro sesso, del proprio sesso o a volte verso entrambi! Di quando in quando ciò si trasfroma in relazioni più durature che possono passare dalla semplice cotta al vero e prorio innamoramento. Scattano la paura del rifiuto, della derisione, dell’esclusione dal gruppo che lo possono addirittura portare a negare il sentimento che lo porta verso una persona. Questo alimenta ancora più la confusione e la contraddittorietà interna del ragazzo che può non fidarsi di ciò che sente o a pensare che emozionarsi vuol dire soffrire.

COMPARSA DI SOGNI, PROGETTI, PAURE, IDEALI

Paure e ideali sono due poli opposti (in realtà non proprio, ma per l’adolescente sono così): le paure generano ansia e blocchi, mentre gli ideali spingono verso il futuro, verso il rapporto con gli altri e verso obiettivi duraturi e ambiziosi. Per questa contraddizione in termini, l’adolescenza è costellata di fasi alterne di impegno/disimpegno che potrebbe spaventare un genitore e farlo preoccupare. Questa “altalena” va vista nell’ottica del processo di crescita che permette all’adolescente di fare esperienza, di fare scelte, di “pagare” le conseguenze delle proprie scelte e di fare delle rinunce.

In un adolescente avvengono molti cambiamenti tutti contemporaneamente, senza preavviso e con la massima intensità; è un vero e proprio terremoto interno (per tuo figlio) e esterno (per la famiglia). Ci vuole pazienza e anche capacità di contenimento di questa ondata travolgente di energia, altrimenti possono dirigerla altrove, con qualche rischio per il loro futuro. Mamma e papà hanno già attraversato questa fase e, anche se non se la ricordano così bene, dovrebbero tenere sempre uno spiraglio aperto della loro porta e allo stesso tempo non dipendere dagli stati d’animo del figlio. Questo renderà tutta la famiglia più forte, più consapevole e più aperta al cambiamento che l’adolescenza porta inevitabilmente con sé.

Vedi differenza tra la tua adolescenza e quella di tuo figlio? Se ti va parlane nei commenti!

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