3 modi di per abbassare il conflitto con tuo figlio adolescente

ADOLESCENTE gokL’adolescenza è un periodo molto intenso e pieno della vita di una persona; è un periodo difficile con un sacco di domande, interrogativi esistenziali profondi, insoddisfazioni, paure, aspettative, desideri, certezze e confusione. Tutto questo è un mix decisamente esplosivo: un adolescente può passare dalla confusione all’entusiasmo nel giro di qualche minuto senza averne chiara la motivazione. Ecco perchè abbassare il conflitto con tuo figlio adolescente diventa importante! Succede che i rapporti in casa si fanno tesi, anche le situazioni che fino a poco prima venivano vissute in scioltezza con la famiglia ora sembrano mettere a dura prova la serenità di un adolescente. Ad esempio gli amici del fratello più piccolo vengono regolarmente a casa tua, hanno sempre giocato con tuo figlio adolescente e nel giro di tre giorni mal sopporta la loro presenza, chiede spazi propri, diventa insofferente e refrattario ai giochi dei fratellino e dei suoi amici. Tutto questo destabilizza anche te.
In queste situazioni affrontare di petto tuo figlio chiedendogli le motivazioni e attaccandolo sul “tono di voce” e sull’insolenza con cui si rivolge a te, potrebbe non portare a nulla di buono, soprattutto se il tuo tono “sa di predica” e raggiungi, senza accorgertene, la sua stessa insolenza. E’ comprensibile che ti manchi il terreno sotto i piedi di fronte a questi suoi cambiamenti repentini, di fronte a degli attacchi alla tua autorevolezza di genitore che fino a poco fa non esistevano; il clima familiareinoltre  (soprattutto se si tratta del tuo figlio maggiore) potrebbe risentirne fino ad arrivare a degli scontri che coinvolgono, oltre te, anche i figli minori: insomma in casa potrebbe crearsi un clima “caldo” anche in pieno inverno!!

La stabilità della coppia e la coerenza educativa di mamma e papà salvano sempre il clima e permettono a tutta la famiglia di superare le fasi critiche per approdare, piano piano, nel tempo ad una nuova intesa tra l’adolescente e i suoi genitori; questa “nuova intesa” non si crea dalla sera alla mattina e le aspettative dei genitori devono essere realistiche rispetto all’età, al tipo di amicizie che frequenta, al suo carattere, al contesto sociale nel quale vivete ecc… dicevo che non si crea in velocità e una volta per tutte, ma si crea secondo il principio del puzzle: ogni girno si aggiunge un pezzo diverso che si incastra con quello del giorno prima e solo alla fine si vedrà che disegno ha creato il puzzle. Potrebbe piacerti oppure no il risultato finale…ma questo è un altro discorso e te ne parlerò in un altro articolo!

Il concetto del puzzle rende bene l’idea: un pezzo al giorno si aggiugne a quello del giorno precedente e cerca l’incastro giusto con quelli già presenti. Ti chiederai: “c’è un modo per far si che questi puzzle si aggiungano senza che gli scontri siano quotidiani, mantenendo un dialogo con lui?”.

La risposta è: ASSOLUTAMENTE SI! Oggi te ne presenterò ben tre:

1. CONSIDERA IMPORTANTE IL SUO PUNTO DI VISTA
si non solo: ritienilo imprtante tanto quanto il tuo! So di scrivere atteggiamenti che non sono facili da tenere quando ci si sente provocati….eppure è l’unico modo che hai per far sentire tuo figlio parte della famiglia, per rimanere in contatto profondo con lui …nonostante l’ormone impazzito tipico dell’adolescenza! A quell’età, come dice un detto,  “non sono nè carne nè pesce”, cioè non hanno ancora un’identità definita completamente e ciò li destabilizza. E’ per questo che cambiano idea facilmente e hanno opinioni spesso estremiste! Dì che per te è importante che esprima il suo parere, poi vedrai chela sua opinione subirà molte variazioni, è normale.

2. CREA TU UN ARGOMENTO NUOVO PER PARLARE CON LUI
Gli adolescenti apprezzano molto quando il genitore cerca un modo per stare in contatto con lui, solo per il piacere di parlare con lui. Sottolineo e ripeto “solo per ilpiacere di parlare con lui”: a volte invece un genitore usa un argomento di interesse del figlio per controllarlo o rimproverarlo velatamente per i suoi interessi o i suoi comportamenti. Se hai capito così, fermati subito: ti sto proponendo di parlare con lui di qualcosa che lo interessi genuinamente e che ti faccia sentire rilassato nel tuo stare con lui!

3. FATE DELLE ATTIVITà ASSIEME
si pianifica, pianifica la tua agenda settimanale, ritagliati dello spazio da trascorrere solo con lui o lei, facendo qualcosa che piace. Vederti intento a cercare giorno e orario per passare del tempo con lui lo renderà orgoglioso e lo farà sentire importante, creerà una stabilità e lo rassicurerà del fatto che nonostante gli socntri l’affetto e la presenza rimangono immutati!

Hai messo in atto qualcos’altro ed ha funzionato? Se ti va lascia il tuo commento, aiuterai anche altri genitori!

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