Mamma, Babbo Natale esiste davvero?

babbo nataleCara mamma e caro papà,
se anche tu ti sei sentito chiedere “ma Babbo Natale esiste davvero?” allora è il caso di spendere due parole e come sempre, potrai dire la tua cliccando sui “commenti” alla fine dell’articolo. Così come per Babbo Natale così anche per la Befana, i folletti del bosco, il topino che porta via i dentini persi, queste sono figure importanti nell’infanzia dei nostri bambini: risiedono nel loro cuore! E chi sposta più da lì questi personaggi fantastici? Nessuno mai dovrebbe farlo, piuttosto dovrebbe stare al gioco per aiutare i bambini a godere della loro fantasia e a creare con essa una realtà possibile. Ecco, questo si che aiuta moltissimo la loro crescita.

Essendo alle soglie del Natale ci focalizziamo su di lui: BABBO NATALE, così quando arriverà potrai meglio comprendere il significato che ha per tuo figlio. Babbo Natale è riconosciuto universalmente come buono, generoso, simbolo di pace e di uguaglianza: in fondo diciamo ai nostri bimbi che Babbo Natale porta i regali! E ciò concorre a creare delle credenziali immense per il curriculum di Babbo Natale! E per un bambino non è facile nè semplice accettare che…non esiste e le sue credenziale non sono vere! Eppure questa innocente bugia non può durare in eterno, e quindi ti chiederai: “è giusto continuare a dire questa “bugia”? Cosa produce dire la verità?”.

Essenzialmente ci possono essere due tipi di reazioni da parte dei genitori:

  1. i genitori che non sfatano questo mito e si sentono un po’ in colpa per la piccola bugia e perchè mentire non è mai educativo;
  2. i genitori che non sfatano questo mito e vorrebbero che l’illuzione durasse ancora per tanto tempo, rapiti dalla dolcezza di questa gioiosa fiaba.

Cosa fare? NON PRIVARE TUO FIGLIO DELLA GIOIA DI QUESTA FIABA CHE è DEDICATA SOLO A LUI!

Non sono Dio e non ho la sfera magica, ma credo che mettendomi al loro posto i bambini, se ne fossero consapevili,  ti direbbero che hanno proprio bisogno della fantasia per crescere; la dolcezza della storia di Babbo Natale della sua bontà e della sua lontana residenza al freddo, fa si che diventi un ricordo positivo e felice che si aggiungerà agli altri preziosi bagagli che lo accompeganerà per tutta la vito. Babbo Natale rappresenta un modello positivo di adulto: è buono, sorridente, paterno, generoso anche con quei bimbi che durante l’anno non si sono comportati “bene”. E’ un mondo fantastico che suscita in loro sentimenti positivi ed emozioni intense!
Ti chiederai: “ma fino a che età hanno questo tipo di immaginazione?” ; fino circa ai sei anni, vivono in un mondo per metà reale e per metà immaginario dove esistono fate, elfi, draghi, eroi o il loro amico immaginario: vivono tutti nella loro fantasia e coesistono “senza grossi conflitti”. Per i bambini è importante immergersi nella loro fantasia: occupa un posto importante nella vita quotidiana e ne sono intrisi i gesti più semplici e aiuta, su più livelli, anche nel loro sviluppo psichico.
Lascia dunque che il tuo bimbo creda a Babbo Natale, al topolino che viene a prendersi il dentino alla sera e lascia un dono al suo posto, al coniglietto di Pasqua ecc…

Ci salutiamo con la frase di una scrittrice di libri per bambini Christian Lehmann “Io non so se si debba credere a Babbo Natale nè fino a quale età. Quello che so è che detesto è che dtesto malignamente di dover distruggere i sogni dei bambini prima che abbiano il tempo di essere loro stessi a dover dire addio ai propri sogni”.

Vuoi raccontarci come hai affrontato il bisogno del tuo bambino di “custodire e proteggere” la sua fantasia?

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